Come organizzare al meglio una cucina

By | 10 luglio 2017

Per chi deve organizzare la propria cucina, è bene studiare con attenzione la disposizione dei mobili e delle attrezzature professionali che si dovranno utilizzare. In questo modo, si potrà beneficiare di tutte queste apparecchiature nel migliore dei modi e senza ridurre la velocità del servizio nel momento di punta dello stesso.

Qualsiasi sia la tipologia di preparazione presente all’interno della cucina, i fattori chiave che permettono un perfetto coordinamento del personale che vi lavora passano anche dalla disposizione delle attrezzature professionali che sono presenti. La cucina, gioca una funzione cruciale nella qualità del servizio di ogni attività. Se qui ci sono delle carenze, si ripercuoteranno anche nel servizio di sala.

Le attrezzature professionali presenti nelle cucine

Nelle cucine moderne di tutto il mondo, a differenza di quelle tradizionali dove sono presenti pochi attrezzi ad esclusione della piastra per la cottura del cibo e dei frigoriferi per la sua conservazione, sono presenti una serie di attrezzature più specializzate. Gli abbattitori professionali, le macchine per il sottovuoto e le macchine per la preparazione della pasta ne sono un esempio. Gli abbattitori per esempio, sono uno strumento che si può utilizzare sia per conservare che per cuocere un alimento. Infatti, con un pò di fantasia si può utilizzare questo apparecchio per cuocere a bassa temperatura il cibo.

Queste attrezzature, che sono necessarie per garantire una maggiore qualità nelle preparazioni, servono anche per accelerare la trasformazione delle materie prime in raffinate pietanze. Sia nel settore della cottura che in quello della conservazione, l’evoluzione della tecnologia ha fatto passi da gigante sotto tutti gli aspetti.

Come organizzare la cucina

Prima di procedere alla disposizione dei mobili e delle attrezzature vere e proprie all’interno della cucina, è bene sviluppare un piccolo progetto su carta. In questo modo, si possono verificare con attenzione gli ingombri dei vari elementi e le zone di movimento delle persone che lavorano in cucina.

Senza un adeguato studio, è quasi impossibile collocare nella migliore delle posizioni qualche cosa. Se si interrompe il flusso di lavoro di una o più persone, questa cosa si può ripercuotere su tutta la catena di produzione. Un rallentamento nella cottura di un prodotto, porterà dei ritardi nell’impiattamento del cibo e di conseguenza anche nel servizio di sala. Al cliente, potrebbe arrivare una pietanza fredda o non cotta nel migliore dei modi nelle situazioni più gravose.

Per contro parte, se si studia nel migliore dei modi la posizione di ogni elemento, si potrà offrire alle persone che lavorano in quell’ambiente una disposizione ottimale di ogni attrezzatura di cui necessitano. La coordinazione dei professionisti che lavorano in cucina, così come di quelli che lavorano nella zona di sale, è una parte importante per riuscire ad offrire un’esperienza culinaria perfetta a ogni ospite.

Come abbiamo visto, posizionare nel migliore dei modi ogni attrezzo presente in cucina non è una cosa sempre facile. Bisogna prendere in considerazione la tipologia di servizio che si esegue nel locale, così come il numero di persone che in essa vi lavorano. Avere una superficie di movimento inferiore al numero di persone presenti, oltre a rallentare in maniera costante la preparazione del cibo, potrebbe anche creare una serie di problematiche di tipo lavorativo tra parte del persona. Un ambiente di cucina sereno e unito, è sicuramente un’ottima base di partenza per poter offrire un impeccabile servizio al cliente finale.

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