Banche, previsti esuberi per 50 mila dipendenti

By | 13 ottobre 2016
economia italiana

Le Banche italiane sono ritenute, per la maggior parte almeno, sufficientemente solide. Esistono delle criticità, certamente, basta vedere i disastri di alcune di esse tra le quali MPS, le quattro Banche salvate dal Governo sulle spalle dei risparmiatori ma almeno le più grandi non hanno grandi problemi se non quello delle sofferenze che, si sospetta, sono principalmente provocate da scelleratezze di loro Dirigenti, se non da veri e propri atti illeciti su cui la Magistratura sta facendo e farà il suo dovere. Il sistema bancario del nostro Paese, però, deve aumentare la redditività e per fare questo la via individuata dalle stesse Banche è uno snellimento dei dipendenti.

E’ notizia di oggi che nei prossimi tre anni saranno 50 mila i dipendenti che dovranno lasciare il loro posto di lavoro dietro alla scrivania. Già in passato alcune Banche avevano dovuto snellire il personale attraverso pre pensionamenti il cui costo era stato sopportato dalle stesse Banche ma ora la quantità di persone è troppo grande perché gli Istituti di credito possano ( o vogliano) farsi carico. Soluzione: chiedere l’intervento del Governo affinché aiuti i poveri Banchieri a far fuori il personale.

Che c’è di strano? Tanto il Governo italiano ha già dimostrato una certa predisposizione ad aiutare le Banche con i soldi dei contribuenti.

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